"Una storia eccitante e forsennata portata avanti con una scrittura punk che diverte riga dopo riga. Astenersi cardiopatici" - Matteo Righetto.
Carlo Benzina stava tornando a casa dopo aver scolato una decina di spritz in Piazza delle Erbe. Avrebbero dovuto farlo azionista della Campari visto il quantitativo di liquore rubino che consumava. Con la sua bicicletta tinta catarro, ribattezzata il Catenaccio, procedeva sbilenco per via Portello, verso l'appartamento occupato abusivamente. Due stanze, un bagno cieco, lampadine appese solo col filo elettrico e una ragnatela di crepe alle pareti.